Location Franchising – La scelta della location

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Scegliere la giusta location nel franchising

Location franchising: scegliere una locale adatto in una città nella strada principale è davvero così importante per chi si per accinge ad aprire un nuovo negozio in franchising?

Si gli americani dicono che 3 sono i fattori da considerare per il successo e sono: Location, Location, Location.

Ma quali sono le mosse giuste da effettuare per trovare la giusta location franchising?

Il successo di un’attività commerciale è decretato quasi sempre sia che essa sia in franchising o no dalla posizione del locale. La posizione incide per un buon 35% del valore dell’attività.

La visibilità di un negozio è uno degli elementi principali per decretare il successo di un’ attività o  per decretarne il flop.

Qui individueremo le mosse principali per selezionare la giusta location nel franchising.

Per il franchisee e quindi anche per franchisor è importante che il proprio affiliato abbia una location franchising in linea con quelli che sono le posizioni che hanno i migliori fatturati nella rete e le migliori redditività degli affiliati.

Esistono dei precisi indicatori per un’attenta valutazione della migliore location: resa del fatturato a metro quadrato, incidenza del costo di affitto sul fatturato, incidenza degli oneri accessori su costo di affitto, orario di apertura al pubblico.

Naturalmente bisogna sempre valutare le spese di ristrutturazione del locale e l’incidenza dei costi di affitto sul fatturato.

Valutazione delle location franchising

Una netta distinzione per valutare i parametri delle location va fatta tra location nei centri commerciali e location nei centri cittadini, sia per i parametri economici sia per le tipologie contrattuali.

Location franchising nei centri commerciali

Nei centri commerciali generalmente il contratto utilizzato è quello di fitto di ramo di azienda che prevede dei minimi garantiti con percentuali del canone legate al volume di affari.

Nei migliori centri Italiani sono richieste delle entry fee dalle società di commercializzazione e dei compensi di pilotage soprattutto quando si parla di centri commerciali di nuova apertura.

La percentuale sul volume di affari cambia a seconda della categoria merceologica e a seconda del livello di competizione.

In Italia è prassi dei centri commerciali chiedere per le merceologie del food una percentuale che va dal 1,5% della piastra alimentare al 7% delle ristorazioni tipiche e i negozi del fashion come percentuali sul volume d’affari ed un minimo garantito.

Oltre al minimo garantito sono richiesti degli oneri condominiali che tengono conto della ripartizione delle spese di gestione del centro in proporzione ai metri quadrati detenuti dall’operatore.

In Italia è prassi consolidata delle proprietà dei centri commerciali sono oltre 800 i centri commerciali mappati nelle diverse regioni Italiane.

Le proprietà dei centri chiedono dei minimi garantiti che quasi sempre superano di gran lunga le più rosee aspettative di fatturato; pertanto le percentuali sul volume di affari raramente sono esborsate dai conduttori.

La crisi degli ultimi tempi ed il sempre crescente numero di locali vuoti, lascia intravedere per i commercianti e per i retailers ottime opportunità d’insediamento.

Ma per dialogare con i centri commerciali bisogna utilizzare nel dialogo dei parametri tecnici e degli indicatori che lasciano intendere all’interlocutore di essere operatori professionali preparati.

Location franchising nei centri cittadini

Nei centri cittadini invece i contratti utilizzati per accedere alle location sono i contratti tipici di locazione che prevedono quasi sempre una durata di 6 anni, e le possibilità di recesso con preavvisi di 6 mesi.

Generalmente non sono chiesti Fee d’ingresso nella maggior parte delle città Italiane con bacini di utenza fino a 100.000 abitanti.

Discorso diverso è invece quello delle strade principali dello shopping nelle metropoli con bacini di utenza superiori al 1.000.000 di abitanti spesso nei migliori tratti pedonali ancora vige il gioco della domanda e dell’offerta per posizioni particolari.

Via dello shopping si riferisce in particolare a Milano di Via Montenapoleone a Roma di Via Condotti da Napoli Via Toledo piccole e grandi città che siano ogni cittadina possiede la propria strada dello shopping.

location franchising

Grazie ai moderni strumenti di geomarketing c’è la possibilità di capire se una location è attrattiva, calcolare bacino di utenza. Grazie alle tecniche di geomarketing si individua il posizionamento ideale prima di fare l’investimento, mappe, analisi numero civico per numero civico i negozi migliori delle strade commerciali. Il geomarketing consente di pianificare al al meglio la selezione di aprire la propria nuova attività e scegliere la giusta location franchising.

 

L’equazione della location franchising è: più passaggi più fatturato. Quindi per avere le giuste informazioni del centro storico della città ci devono essere due tipi di informazioni informazioni legate al territorio ed informazioni legate al flusso pedonale delle persone in quella determinata strada o tratto stradale.

Pensiamo al caso di quelle strade che vengono chiuse al traffico in occasione di blocchi ecologici oppure in prossimità del weekend o delle festività natalizie estive. Queste sono informazioni molto importanti che ci consentiranno di stabilire il numero di passaggi pedonali nella strada.

Altra valutazione da prendere in considerazione sono: presenza di parcheggi, zone per accedere facilmente, autobus che portano eventuali persone da altre zone limitrofe.

Anche capire se c’è la possibilità di effettuare eventualmente delle consegna domicilio nel caso in cui il franchising sviluppa produce prodotti di piccole dimensioni.

Altra cosa da considerare che se ci sono flussi di clienti turisti capire qual è il cliente tipo del negozio centro storico che spesso di si differenzia per le capacità per tipologia di acquisto dal cliente medio della rete dei punti vendita.

Ci chiedono spesso quale deve essere l’incidenza del costo dell’affitto sul volume del fatturato dell’attività in franchising.

In genere con attività in franchising che lavorano con un margine lordo derivante dalle vendite che oscilla dal 38% al 50% del valore del delle vendite.

L’incidenza dei costi di affitto deve oscillare tra un 9% è un 10% massimo del volume d’affari.

Se clicchi su questo link potrai scaricare gratuitamente il “Quaderno del Franchising” una mini guida con tutte le esercitazioni sui 7 Pilastri del Franchising

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