Risulta chiaro a tutti che il panorama del franchising in Italia è ancora in forte evoluzione, infatti risultano in incremento le aperture del 2009 rispetto al 2008.
Naturalmente il panorama dell’offerta è molto variegato e i Franchisor si ritrovano tutti i giorni a dover competere su un mercato che diventa sempre di più altamente selettivo, molte infatti sono le catene che hanno avuto vita breve con comparese meteoritiche sul mercato.
Crediamo e siamo convinti che la vera differenza in una rete franchising sia sopratutto dovuta alla capacità di innovare e offrire servizi continui alla rete di affiliati.
far crescere la qualità dei propri affiliati è l’obiettivo da perseguire come modello di valore aggiunto alla gamma di servizi/prodotti offerti.
In questa breve intervista abbiamo raccolto il parere del Dott. Giuseppe Nappi esperto in franching-management e che dal 2004 dopo varie esperienze dirette sul campo guida la divisione di consulenza Franchinsing in outsorching di Promo Retail Group.
D. Brevemente dott. nappi Ci dica quali sono i motivi che dovrebbero spingere un franchisor ad esternalizzare le attività per la gestione di una rete franchising?
R Credo che la risposta a questa domanda dovrebbe essere più specifica in quanto non ci sono cause generalizzate che hanno portato i nostri clienti ad acquisire il nostro servizio, attualmente seguiamo sia nello sviluppo che nel supporto all’incirca una decina di catene e sopratutto la qualità del servizio e la tangibilità immediata che ci facilitano le attività erogate.
D Come viene svolta la vostra attività?
R Come le dicevo noi distinguiamo due fasi fondamentali la prima è quella che definiamo di sviluppo la seconda è quella che definiamo di supporto. Nella prima fase svolgiamo tutte le attività che vanno dalla gestione del contatto fino alla firma del contratto e alla conseguente apertura del punto vendita. Nella seconda fase quella di supporto gestiamo una serie di attività che mirano a raggiungere obiettivi strategici a monte definiti.
D Può spiegarci meglio in cosa consiste l’attività di sviluppo.
R Certamente, le dico subito che al fine di ottimizzare metodologicamente questa attività la nostra società a messo appunto un software gestionale capace di dar conto al nostro cliente sullo stato di lavorazione di ogni singolo contatto. Praticamente come , svolgiamo tutte le sttività di selezione sia del potenziale affiliato sia della location proposta. Predisponiamo studi e piani di pre-fattibilità sia per il cliente che per il potenziale affiliato e successivamente ci occupiamo sia della progettazione che del lay-out del punto vendita. Prima dell’apertura è nostra cura trasferire in modo efficace il Know-aziendale e predisporre gli eventuali piani di lancio promozionale del nuovo negozio.
D E l’attività di supporto invece in cosa consiste?
R Bene è nostra convizione che un affiliato di qualità sia l’unico modo per assicurare valore aggiunto alla rete franchising. E’ nostra cura fare in modo che questo accada, attrverso attività continue sia sul punto vendita che sull’affiliato stesso. Sul punto vendita interveniamo con visite di supporto mercandising, vetrinistica, marketing promozionale etc, sull’affiliato facciamo un lavoro continuo di analisi di perfomance, formazione specialistica su tecniche di vendita e gestione del personale, ci occupiamo anche attraverso un portale di supporto di trasferire giorno per giorno notizie e informazione che il franchisor intende condividere con la propria rete.
D Quali sono state le difficoltà maggiori nell’erogazione di questi servizi
R A mio avviso le difficoltà maggiori sono riscontrabili più del lato del cliente anzichè dell’affiliato. E’ nostro metodo, infatti condividere a monte tutti i piani di lavoro con il nostro cliente. Insieme predisponiamo il manuale oprativo, il piano di marketing la politica promozionale dell’intera stagione e il piano formativo da erogare durante la stagione, questa mole di lavoro a volte ci allunga di molto i tempi di partenza di un progetto di attività.
D Perchè crede che sia meglio appogiarsi alla sua società anzichè strutturarsi internamente.
R Potrei darle una risposta concreta mostrandole il mio gruppo di lavoro in riunione il sabato pomeriggio ma questo non è possibile. Io credo che il metodo e la specializzazione siano i motivi che spingono i nostri clienti a scegliere il nostro servizio. La metodologia è stata messa a punto con anni di attività all’interno delle reti, infatti chiunque collabora con me viene da una rete franchising.
D In che senso ci faccia capire.
R E qui che c’è esigenza forte di questi servizi e noi dobbiamo concentrare gli sforzi dove il mercato è più forte.
D Ma seguite anche catene che hanno punti vendita al nord.
R Certo che si, facciamo in modo che l’azienda replichi semplicemente le nostre attività creando e formando un gruppo di lavoro ad hoc per questo progetto, sa è sempre meglio far tesoro aziendale dell’esperienze acquisite.
D Cosa crede circa il futuro del franchising.
R Credo che sia finito il tempo dell’improvvisazione e dei grandi investimenti pubblicitari, credo che oggi sia gli affiliati che le aziende debbano puntare ad una forte specializzazione, comprendendo che è la qualità del servizio che crea un effettivo valore. Penso che sia finito il tempo di provare e poi vedere. Oggi chi investe in franchising è un operatore scaltro ed informato per nostra fortuna .