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Quanti tipi di franchising esistono.

3 novembre 2009

Quanti tipi di franchising esistono?

Il franchising si presenta oggi sotto tre tipi diversi:

  • Franchising di distribuzione: il franchising presuppone che l’Affiliante abbia messo a punto e sperimentato delle tecniche e dei metodi commerciali costituenti il know-how che egli trasferirà al suo Affiliato. A fronte dell’uso dei marchi, dei servizi resi e dei beni forniti l’Affiliante chiede all’Affiliato un corrispettivo sotto forma di diritto di entrata e/o di canoni periodici (royalties).
  • Franchising di servizi: E’ un sistema >nel quale l’Affiliato non vende alcun prodotto, ma offre la prestazione di servizi inventati, messi a punto e sperimentati dall’Affiliante. Il campo di attività di questo sistema è molto vario, andando dalla ristorazione (ristoranti, pizzerie, rosticcerie, gelaterie, bar, ecc.) alle attività turistiche e del tempo libero (alberghi, villaggi di vacanze, agenzie di viaggi, campeggi, centri sportivi, ecc.) dalla stampa e riproduzione rapida agli istituti di bellezza e ai parrucchieri, dai servizi di consulenza professionale agli istituti di istruzione e formazione, dalla intermediazione immobiliare all’autonoleggio, ecc.
  • Franchising industriale: In questo sistema i partner Affiliante e Affiliato, sono due imprese industriali. Il primo concede all’altro la licenza dei brevetti di fabbricazione ed i marchi, gli trasmette la sua tecnologia, gli assicura un’assistenza tecnica costante. Il secondo, l’Affiliato, fabbrica e commercializza le merci prodotte dal proprio stabilimento applicando il know-how e le tecniche di vendita dell’Affiliante.


Nella scelta di un tipo di franchising oltre alla valutazione del sistema e di come esso funziona è fondamentale valutare il proprio profilo e l’esperienze sino ad ora maturate.

Risulta chiaro che un professionista abituato da sempre alla gestione e alla “vendita” di servizi sarà più di altro idoneo ad un franchising di servizi.

Oggi nella scelta di qualsiasi progetto è meglio fare una analisi attenta delle proprie qualità e dei propri difetti solo dopo iniziare una ricerca di opportunità, è fondamentale prima di qualsiasi ricerca stabilire a monta che tipo di franchising si vuole trovare.

Dott.Giuseppe Nappi esperto in Franchising Management.

Dr. Giuseppe Nappi

IL POTENZIALE NEL FRANCHISING E’ DENTRO DI NOI

29 settembre 2009

FRANCHISING FAI DA TE O IN OUT SOURCING

26 settembre 2009

Risulta chiaro a tutti che il panorama del franchising in Italia è ancora in forte evoluzione, infatti risultano in incremento le aperture del 2009 rispetto al 2008.

Naturalmente il panorama dell’offerta è molto variegato e i Franchisor si ritrovano tutti i giorni a dover competere su un mercato che diventa sempre di  più altamente selettivo, molte infatti sono le catene che hanno avuto vita breve con comparese meteoritiche sul mercato.

Crediamo e siamo convinti che la vera differenza in una rete franchising sia sopratutto dovuta alla capacità di innovare e offrire servizi continui alla rete di affiliati.

far crescere la qualità dei propri affiliati è l’obiettivo da perseguire come modello di valore aggiunto alla gamma di servizi/prodotti offerti.

In questa breve intervista abbiamo raccolto il parere del Dott. Giuseppe Nappi esperto in franching-management e che dal 2004 dopo varie esperienze dirette sul campo guida la divisione di consulenza Franchinsing in outsorching di Promo Retail Group.

D. Brevemente dott. nappi Ci dica quali sono i motivi che dovrebbero spingere un franchisor ad esternalizzare le attività per la gestione di una rete franchising?

R Credo che la risposta a questa domanda dovrebbe essere più specifica in quanto non ci sono cause generalizzate che hanno portato i nostri clienti ad acquisire il nostro servizio, attualmente seguiamo sia nello sviluppo che nel supporto all’incirca una decina di catene e sopratutto la qualità del servizio e la tangibilità immediata che ci facilitano le attività erogate.

D Come viene svolta la vostra attività?

R  Come le dicevo noi distinguiamo due fasi fondamentali la prima è quella che definiamo di sviluppo la seconda è quella che definiamo di supporto. Nella prima fase svolgiamo tutte le attività che vanno dalla gestione del contatto fino alla firma del contratto e alla conseguente apertura del punto vendita. Nella seconda fase quella di supporto gestiamo una serie di attività che mirano a raggiungere obiettivi strategici a monte definiti.

D Può spiegarci meglio in cosa consiste l’attività di sviluppo.

R Certamente, le dico subito  che al fine di ottimizzare metodologicamente questa attività la nostra società a messo appunto un software gestionale capace di dar conto al nostro cliente sullo stato di lavorazione di ogni singolo contatto. Praticamente come , svolgiamo tutte le sttività di selezione sia del potenziale affiliato sia della location proposta. Predisponiamo studi e piani di pre-fattibilità sia per il cliente che per il potenziale affiliato e successivamente ci occupiamo sia della progettazione che del lay-out del punto vendita. Prima dell’apertura è nostra cura trasferire in modo efficace il Know-aziendale e predisporre gli eventuali piani di lancio promozionale del nuovo negozio.

D E l’attività di supporto invece in cosa consiste?

R Bene è nostra convizione che un affiliato di qualità sia l’unico modo per assicurare valore aggiunto alla rete franchising. E’ nostra cura fare in modo che questo accada, attrverso attività continue sia sul punto vendita che sull’affiliato stesso. Sul punto vendita interveniamo con visite di supporto mercandising, vetrinistica, marketing promozionale etc, sull’affiliato facciamo un lavoro continuo di analisi di perfomance, formazione specialistica su tecniche di vendita e gestione del personale, ci occupiamo anche attraverso un portale di supporto di trasferire giorno per giorno notizie e informazione che il franchisor intende condividere con la propria rete.

D Quali sono state le difficoltà maggiori nell’erogazione di questi servizi

R A mio avviso le difficoltà maggiori sono riscontrabili più del lato del cliente anzichè dell’affiliato. E’ nostro metodo, infatti condividere a monte tutti i piani di lavoro con il nostro cliente. Insieme predisponiamo il manuale oprativo, il piano di marketing la politica promozionale dell’intera stagione e il piano formativo da erogare durante la stagione, questa mole di lavoro a volte ci allunga di molto i tempi di partenza di un progetto di attività.

D Perchè crede che sia meglio appogiarsi alla sua società anzichè strutturarsi internamente.

R Potrei darle una risposta concreta mostrandole il mio gruppo di lavoro in riunione il sabato pomeriggio ma questo non è possibile. Io credo che il metodo e la specializzazione siano i motivi che spingono i nostri clienti a scegliere il nostro servizio. La metodologia è stata messa a punto con anni di attività all’interno delle reti, infatti chiunque collabora con me viene da una rete franchising.

D In che senso ci faccia capire.

R E qui che c’è esigenza forte di questi servizi e noi dobbiamo concentrare gli sforzi dove il mercato è più forte.

D Ma seguite anche catene che hanno punti vendita al nord.

R Certo che si, facciamo in modo che l’azienda replichi semplicemente le nostre attività creando e formando un gruppo di lavoro ad hoc per questo progetto, sa è sempre meglio far tesoro aziendale dell’esperienze acquisite.

D Cosa crede circa il futuro del franchising.

R Credo che sia finito il tempo dell’improvvisazione e dei grandi investimenti pubblicitari, credo che oggi sia gli affiliati che le aziende debbano puntare ad una forte specializzazione, comprendendo che è la qualità del servizio che crea un effettivo valore. Penso che sia finito il tempo di provare e poi vedere. Oggi chi investe in franchising è un operatore scaltro ed informato per nostra fortuna .

RUOLO E APPORTO DEL FRANCHISOR

18 giugno 2009

Il ruolo del franchisor è essenziale. Interviene in vari settori per aiutare il franchisee o fornirgli soluzioni e mezzi, senza sostituirsi a lui come proprietario della sua attività. Spesso, spiega al franchisee come fare ma non lo fa al suo posto. Il seguente elenco è a titolo indicativo. Le cose cambiano da un franchising all’altro.

Ruolo e apporti del franchisor prima dell’apertura

“Costruire le fondamenta del successo”

- Assistenza alla ricerca e alla negoziazione della location.
- Assistenza per la realizzazione dello studio di fattibilità e contrattazione con le banche.
- Assistenza per la gestione del punto vendita.
- Formazione del franchisee (e del personale)
- Guida per assolvere determinate pratiche amministrative

Ruolo e apporto del franchisor all’apertura

- Consegna e disposizione degli stock.
- Consegna e installazione della mobilia e del materiale.
- Pubblicità di lancio.
- Assistenza all’apertura

Ruolo e apporti del franchisor dopo l’apertura

Analizzare i risultati, proporre azioni, consigliare, accompagnare

- Formazione permanente.
- Piani pubblicitari e azioni marketing
- Riunioni, seminari, commissioni, …
- Visite periodiche (controllo, coordinamento, assistenza…).
- Assistenza telefonica
- Organizzazione del trasferimento e del trattamento delle informazioni nei due sensi.
- Rispetto degli impegni finanziari e contrattuali.
- Difesa del marchio

Dal Libro Franchising Manger di V.Del Re

VANTAGGI FRANCHISOR E FRANCHESEE

18 maggio 2009

Vantaggi per il Franchisor

- Una rete offre vantaggi evidenti per l’omogeneità, il potere di acquisto, il potere pubblicitario, i mezzi…
- Lo sviluppo è meno costoso rispetto ad una succursale perché l’investimento è suddiviso tra franchisor e franchisee.
- Lo sviluppo è più rapido.
- La collaborazione tra imprenditori indipendenti, come franchisee e franchisor, è efficace perchè i franchisee scelti accuratamente sono più motivati, fanno più ore e gestiscono le cose da più vicino rispetto a dei lavoratori dipendenti.

1.5.2 Vantaggi per il Franchisee

- Una rete offre vantaggi evidenti per l’omogeneità, il potere di acquisto, il potere pubblicitario, i mezzi…
- E’ proprietario della sua attività ed autonomo senza essere solo.
- Copia la formula di un successo facendosi aiutare, e quindi un avvio più rapido e meno co-stoso.
- Limita il suo rischio: stesse ragioni.
- La percentuale di imprenditori che fanno fruttare i capitali investiti è più alta.
- Acquisisce una conoscenza professionale superiore grazie al trasferimento del know-how e all’assistenza.
- Impara una nuova professione.

Tratto dal libro Franchising Manager di V.Del Re