DEFINIZIONE DI FEE D’INGRESSO

Per ascoltare e guardare la definizione a cura di Vittorio del Re clicca qui sotto:

INGRESSO

In genere per Fee d’ingresso o Entry Fee si intende il compenso che richiede il franchisor degli investimenti fatti dallo stesso per creare, testare il concept e farne approfittare il franchisee. Il costo della formazione e dell’assistenza per l’avvio può essere incluso o fatturato a parte.

In genere nel costo della fee d’ingresso sono annoverati dei servizi quali a titolo esemplificativo:

1) la progettazione architettonica del negozio franchesee
2) i costi relativi alla realizzazione del piano di start up del franchesee
3) i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’apertura del negozio Es. Visual merchandiser, consulenti fiscali, consulenti franchising
4) elaborazione di documenti quali piani di prefattibilità, calcolo B.E.P, calcolo del R.O.I, calocolo del R.O.E, calcolo dei Cash Flow
Per i servizi svolti dall’azienda franchisor alcune aziende la richiedono esplicitamente nel contratto con l’enunciazione chiara e scritta dei servizi prestati, altre preferiscono inserire i relativi servizi sui costi delle merci e degli arredi..

Se state per aprire un negozio chiedete sempre al responsabile franchising con il quale siete in contatto quale è il R.o.I del mio franchising? Se ve lo sa dire e mettere per iscritto procedete …altrimenti se vi posso dare un consiglio lasciate perdere…

Grazie per i commenti che lascerai qui sotto serviranno a far crescere il sistema e ad aiutare futuri franchesee nelle loro valutazioni

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28 Responses to “DEFINIZIONE DI FEE D’INGRESSO”

  1. Marco scrive:

    Gentile dottore ho aperto un franchising per il quale ho fatto un investimento di circa euro 100.000 tra arredi e merci….non mi hanno chiesto la fee d’ingresso ma penso che non mi hanno neanche detto quanto potevo fare anzi me lo hanno detto un incasso di 400.000 euro a giorni penso che chiuderò la mia attività e resto deluso della professionalità di quel franchising, posso secondo lei recuperare qualcosa??

    Marco

  2. Vittorio del Re scrive:

    Gentile Marco è un peccato ricevere queso tipo domande a cose fatte. In genere si dovrebbe fare un’analisi preventiva del progetto e non susseguente. Ti invito comunque a contattarmi alla mia mail e successivamente ad inviarmi della documentazione più specifica al fine di aiutarti.

    Vittorio del Re

  3. La ringrazio per Blog per esaustienti definizioni e casi concreti

  4. Armando Magrin scrive:

    Dottore buon giorno io sono entrato in una compagine socetaria paritaria 20% pagando un fee d’entrata di 50.000,00 € . oggi questo progetto sta naufragando a descapto di una gestione di amministratore non all’altezza della situazione chiedo se posso in qualche modo essere in parte rimborsato da questa malegestione dei miei soldi. grazie Armando

  5. Vittorio del Re scrive:

    Se ci invia più informazioni dettagliate vediamo se possiamo consigliarla nel giusto modo

  6. Laura Criscenti scrive:

    salve, io ed una mia amica volevamo aprire un corner..e ci hanno chiesto un fee d’ingresso di 5000 euro..quello che volevo sapere è : le spese per l’arredamento del negozio sono comprese nella fee o dovremmo pagarle a parte?
    grazie

  7. Vittorio del Re scrive:

    Gentile Laura
    generalmente nella fee d’ingresso dei progetti non sono compresi i servizi di arredamento. Generalmente nella fee d’ingresso sono comprese forniture di servizi quale a titolo esemplificativo la progettazione architettonica, i software, i servizi di allestimento, i servizi di valutazione di prefattibilita’. Comunque nel caso specifico se ci invia informazioni sul progetto le sapremo dire con maggiore precisione. Le consiglio comunque prima di fare qualsiasi cosa di scaricare gratutamente sul nostro sito “Il quaderno sul franchising” che potra’ essere una guida nella sua valutazione.

    Cordiali saluti
    Vittorio del Re

  8. federico xu scrive:

    voglio aprire un mc donald’s quanti sodli soldi serve per preparare…locale 200m

  9. Adriana scrive:

    Salve, ho una domanda per lei, prima di tutto scusi la mia ignoranza in materia, ma non ho ben capito una cosa, io e il mio moroso vorremmo aprire un negozio per animali, abbiamo preso in considerazione il franchising e guardando una ditta che permette questo tipo di apertura abbiamo visto che chiedono come importo iniziale circa 75.000 euro (e mette ben in evidenza a cosa serviranno); dice inoltre che serviranno 9.000 euro per la fee d’ingresso. quindi in tutto 84.000.
    ok, ma cosa serve questa fee? cioè, nei 75 mila sono compresi: arredamento, materiale per gli animali (gabbie e quant’altro) e prodotti per l’avviamento. ripeto, scusa la mia ignoranza ma non capisco proprio i 9.000 euro che chiedono in più, grazie in anticipo.

  10. Vittorio del Re scrive:

    Generalmente la Fee d’ingresso e’ il compenso del franchisor per il lavoro di avviamento del franchesee nella sua nuova impresa in genere il valore della fee e’ commisurato ai servizi forniti in fase di avvio, ad esempio la progettazione architettonica del nuovo punto vendita i corsi di formazione etc.etc

  11. Mongelli Angela scrive:

    Buona sera dr.del Re,ho aperto 2 negozi in franchising ed ho pagato €70.000 compreso d’iva come fee d’ingresso.Prima di sottoscrivere il contratto di franchising, ho sottoscritto un contratto di fitto di ramo d’azienda che subordina quello di franchising,comunque nella risoluzione di uno dei due decadra’ l’altro.Dopo aver pagato una cifra del genere, praticamente non sono proprietario di nulla,e’ tutto in comodato d’uso,e’ giusto?
    Poi l’elaborazione dei documenti a cui lei fa riferimento nel punto 4 non sono mai stati fatti.
    Inoltre la percentuale concessami e’ al lordo dell’iva.
    Può darmi alcuni chiarimenti?
    Grazie

  12. Fabio Perrini scrive:

    Egr. Dott.
    Sarei interessato ad aprire un negozio in franchising di articoli sportivi. Leggendo il profilo dell’investimento noto che c’è scritto: nessuna fee d’ingresso e nessuna royalty. Poi però sottolineano che per fa parte della catena è necessario un investimento di 600 euro al mq per il progetto, l’allestimento e il sistema informatico. Allora mi chiedo: questi 600 euro al mq, non sono comunque una fee d’ingresso? Cordialmente.

  13. Mauro scrive:

    Buongiorno Dr.Del Re. Ho un negozio di scarpe nel centro di Pesaro da 60′anni in uno dei posti più belli e commercialmente interessanti,tra l’altro è un negozio storico conosciuto da tutti;una ditta del luogo che da poco è partita e stà investendo nel loro marchio vorrebbe entrare nel mio negozio; in pratica abbinare il loro nome al mio nelle buste,insegne, e mi chiede l’arredo nuovo, in cambio offre conto vendita totale,giro di merce continuativo. Io, le ho chiesto una partecipazione hai costi mensili che non è disposto a darmi,quindi, visto che anche lui stesso è allo stato embrionale del suo marchio e non parteciperà a nessun costo di gestione, ne tanto meno ad arredo e proggettazione, e le scarpe avranno un costo a me normale(gli avevo proposto semmai uno sconto importante sulla merce senza conto vendita(in pratica avrebbe avrei voluto pagare la merce come la pagano loro e visto che stiamo parlando di un grossista, apporrà il suo marchio nel prodotto) ma non ha accettato questa proposta, a questo punto vorrei chiedere il fee d’ingresso che però non sò quantificare,visto che comunque la location gli sarà di ottimo impatto di immagine. Il contratto di partnership sarà di 5-6 rinnovabile. mi dica Lei il massimo che posso chiedere e ottenere. Avrei un’estrema urgenza di una risposta in 1-2 gg. Mi scusi la fretta,ma ho scoperto oggi il Suo interessantissimo sito. Grazie per quanto potrà aiutarmi.

  14. Vittorio del Re scrive:

    Gentile Mauro grazie per la sua domanda. In genere la fee d’ingresso per i progetti franchising la chiede il franchisor ossia l’azienda che distribuisce i prodotti ed e’ tanto piu’ alta quanto piu’ e’ affermato il brand e quanto maggiori sono le possibilità di fatturato, per l’immagine in genere non sono previsti compensi.
    In questa trattativa diversa poiché si tratta di uno start up se ho ben capito siamo nel caso di un grossista di calzature della zona, se lei pensa che l’azienda di calzature possa fare un buon fatturato può inserire un premio commisurato a questo fatturato che le consenta di recuperare l’investimento in arredo e merce nel piu’ breve tempo possibile magari con uno step dopo soli 6 mesi. Se riesce in alternativa si faccia mandare la merce in conto vendita con contratto estimatorio magari contro garantendo il valore con una fideiussione e non acquisti merce in un settore a lei sconosciuto almeno per il primo anno.
    Il settore calzature anche se affascinante nasconde le insidie delle rimanenze legate alle misure delle scarpe che incidono negativamente sulle marginalità.

    Con i miei piu’ cordiali saluti
    Vittorio del Re

  15. Vittorio del Re scrive:

    In effetti anche se no specificato penso di si. Un costo di 600 euro a metro quadrato per l’allestimento significa ad esempio che un negozio di 100 metri quadrati spenderei euro 60.000 per gli arredi e per il software, mi sembra davvero tanto almeno il doppi rispetto a livelli di mercato anche alti!
    La cosa che mi dispiace e’ che l’80% delle reti franchising in Italia dicono questo e poi dicono non chiedono Fee d’ingresso……penso in effetti non sia molto trasparente come concetto. La cosa poi che fa riflettere anche gli annuari sul franchising ratificano questo concetto, scrivendo in questi tipi di progetto franchising zero fee d’ingresso.

    Cordialmente
    Vittorio del Re

  16. L.A. scrive:

    Egregio Dott.re Vittorio del Re,
    porgo alla sua cortese attenzione questi valori:

    FEE D’INGRESSO € 3.000,00– 0,00
    FORNITURA MINIMA STAR UP € 5.000,00– € 5.000,00
    CORSO DI FORMAZIONE € 350,00– 0,00
    ROYALTIES €/MES 3%fatt. a scalare– 12mesi 0,00
    ARREDAMENTO MQ 30,00 € 2.000,00 circa
    TABELLA E ACCESSORI GRAFICI € 1.000,00 circa
    GESTIONE PRATICA APERTURA € 700,00 circa

    ATTIVITA’ PROFESSIONALI:
    SOPRALLUOGO E RILIEVO DEI LOCALI– OBBLIGATORIO
    PROGETTO ALLESTIMENTO– OBBLIGATORIO
    DOCUMENTAZIONE PRATICA SUAP– OBBLIGATORIA
    DOCUMENTAZIONE ISTALLAZIONE INSEGNA– OBBLIGATORIA
    SUPERVISIONE LAVORI –OBBLIGATORIA
    DIREZIONE DEI LAVORI ED EVENTUALI SCIA –NON OBBLIGATORIA
    LAVORI EDILI– NON OBBLIGATORI

    Attendo una sua risposta valutativa e un suo consiglio a riguardo.
    Cordiali Saluti
    L.A.

  17. Vittorio del Re scrive:

    Gentile Loredana

    In tutta onesta’ per darle una valutazione precisa ed un giusto consiglio dovrei conoscere il progetto franchising al quale si riferiscono questi valori, il brand, il settore, il numero degli affiliati esistenti, la storia dell’azienda.
    Noto che ci sono fee e royalties oltre all’investimento in merci e arredi.

    Se mi invia i dati che le ho richiesto anche in privato cerchero’ di aiutarla a capire bene in profondità

    Cordiali saluti

    Vittorio del Re

  18. larizza william scrive:

    sto cercando di avviare una attivita dove mi richiedono il fee d’ingresso, vorrei sapere se le invio la documentazione lei mi sa dire se la cosa e convine ,prima che mi riduco in un totale disastro

  19. Vittorio del Re scrive:

    Si e’ possibile ci invii la documentazione

  20. laura scrive:

    BUONGIORNO DOTTOR VITTORIO DEL RE, CHIEDO UN SUO PARERE SU QUESTO PROGETTO IN FRANCHISER, CHE STO’ PRENDENDO SERIAMENTE IN CONSIDERAZIONE. CORDIALI SALUTI. LAURA

  21. Vittorio del Re scrive:

    Quale e’ il progetto?

  22. Gianluca scrive:

    SALVE.BUON GIORNO Dott.DEL RE.Sarei interessato ad aprire un franchising in Thailandia.IL settore e dei mart-shop 7eleven.La societa’richiede ana fee di 37500 euro.In questa cifra e compreso l’avviamento dell’attivita’,oppure ci sono dei ulteriori costi(merci,forniture)e se si.Quali?Riguardo al visto di lavoro la societa’pensera’a svolgere per me documenti necessari per ottenere il visto?Lei,pensa che aprire un 7eleven-mart sia un buon investimento?
    CORDIALI SALUTI.GIANLUCA.

  23. Vittorio del Re scrive:

    Grazie Gianluca per le sue domande

    Intanto posso dire che 7 eleven e’ leader mondiale con oltre 9000 punti vendita nel mondo tra in Cina ed in Thailandia il brand e’ molto noto.

    Nella fee d’ingresso non penso siano inclusi costi di arredi merci etc. Deve quindi verificare anche tutti gli altri costi si faccia inviare tutti i documenti di approfondimento me li può poi inviare da verificare la posizione dove aprire per il resto il brand e’ molto affermato penso siano seri.

    Cordiali saluti

  24. Massimo scrive:

    Gentile dottore,
    Domani ho un appuntamento con un responsabile commerciale di un franchising e dato che ho poca dimestichezza, le chiedevo per non incappare in qualche tranello, ho preparato delle domande al responsabile secondo lei sono giuste?
    Vorrei sapere lui:
    Avere una copia del contratto da visionare per verificare le seguenti voci:
    Importo fee d’ingresso;
    Importo per investimento per inizio attività;
    Termini e modalita di pagamento royalties;
    I parametri della tutela della propria zona;
    L’esclusiva di essa;
    I servizi(Assistenza, formazione….e il know-how che verrà fornito;
    Durata del contratto , le condizioni di rinnovo, recessioni e eventuale cessione del contratto stesso.
    I bilanci dei punti vendita di proprietà,il bilancio dell’azienda stessa, il cv dei soci fondatori e i recapiti con il quale rilevare parei di persone già affiliate. Chiedo troppo? Grazie mille!!!!

  25. Vittorio del Re scrive:

    Sono tutte informazioni necessarie per poter aprire un franchising

  26. Luca scrive:

    Buongiorno,
    Leggendo i vari commenti e le interesanti risposte,sono gentilmente a chiedere un opinione riguardo appunto attivita’ di franchising che vorrei intrapprendere.Ho contattato un azienda con progetto di vendita di abbigliamento griffato a peso.Questo con 2 opzioni, o fornitura da 0 di tutto cio’ che necessita (Materiale,Arredo,Computer etc…) o la possibita’ senza il franchising di acquistare ugualmente materiale in base alle esigenze del negozio.Questa e’ la risposta che ho avuto dall’azienda di cui chiedo cortesemtente un consiglio .
    ” Rispondo alla sua email, spiegandole in breve cos ci occupiamo ,noi abbiamo 2 tipologie, la prima comprende la formula frachising ,le diamo il negozio chiavi in mano, noi provvediamo a l’arredo alla grafica alla bilancia al reg.di cassa a 1000 kg di abbigliamento firmato misto, praticamente tutto per poter aprire ,e l’esclusiva di zona .che costa 25000 euro per 50 mq .la seconda tipologia è: se lei ha già un negozio o lo vuole fare per conto suo, e lei non vuole fare la formula frachising noi possiamo fornirle solo la merce firmata mista che va da 16 euro a 12 euro al kilo in base a cosa prende ,o jeans camice o felpe oppure non di marca che va mediamente 5 euro a kilo tutta roba tenuta benissimo come nuova, mista. spero di essere stato chiaro ,aspetto sue notizie, cordiali saluti”
    Rimango in attesa di un Vs gradito consiglio
    I miei piu’ cordiali saluti
    Grazie della disponibilita’

    Luca

  27. Fabio Saponara scrive:

    Buongiorno Sig. Del Re,vorrei sapere se per l’apertura di un qualsiasi Franchising mi è possibile richiedere un finanziamento per poterlo avviare..in quanto siamo io ed un mio amico tutti e due poco più che ventenni. Dato che in questo periodo di crisi il lavoro per i ragazzi non si sa neanche quale sia il significato allora abbiamo pensato di farcelo noi il lavoro però senza CASH non si fa niente e allora chiedo a lei se c’è qualche possibilità di finanziamento per noi ragazzi per l’apertura di un’attività. Aspetto risposte,la ringrazio in anticipo. Fabio.

  28. Vittorio del Re scrive:

    Ciao Fabio è vero per i ragazzi è molto più difficile partire per le fonti finanziarie. Le banche in genere erogano finanziamenti ma senza un’entrata fissa c’è bisogno di un garante un genitore ad esempio che possa aiutare. Per altri tipi di finanziamento puoi vedere questo sito http://www.invitalia.it/site/ita/home.html e verificare la sede nella tua regione dove ricevere informazioni

    Saluti
    Vittorio del Re

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