Archivi della Categoria: ‘Esperienze’

2012 come combattere la crisi

15 gennaio 2012

Il 2012 sarà un anno che i principali media definiscono di recessione.
Questi i principali indicatori: perdita dei posti fissi, crisi finanziaria che coinvolge anche i grandi istituti di credito, maggiore tassazione, lotta all’evasione fiscale, previsione del PIL a crescita zero, disoccupazione giovanile in crescita, crisi dei grandi gruppi multinazionali etc.etc.

Cosa propone Franchising Manager come antidoto alla crisi?
Intanto una breve analisi del 2011:
240.000 visitatori unici sul portale Www.franchisingmanager.it
5.000 incontri di consulenza a potenziali francesee e franchisor
1.000 libri scaricati sul franchising
78 nuove aperture in franchising sui diversi progetti
13 franchisor nuovi in consulenza
220 nuovi posti di lavoro
487 franchesee che utilizzano la piattaforma di assistenza Franchising Manager per crescere e migliorare nella gestione quotidiana della propria attivit
4,2 minuti tempo medio di permanenza dei nuovi visitatori di Franchising Manager alla prima visita sul portale

Questi segnali e indicatori ci dicono che la strada intrapresa e’ quella giusta e quindi il 2012 vedrà le seguenti 3 nuove attività:

Nuova veste grafica del portale con due aree distinte: una dedicata alle aziende franchisor e una dedicata ai franchesee con approfondimenti mensili, nuovi libri, nuove dispense, nuovi video e audio tutorial consigli per gestire al meglio la propria impresa le nuove metodologie dell’imprenditore 3.0

Nuovi progetti franchising nelle merceologie emergenti in particolare turismo, alberghi, servizi alle persone, servizi alle imprese, reti straniere di successo.

Nuovi corsi alle imprese della durata di un ora nella forma dei webinar con utilizzo di nuova piattaforma iterativa di e-learning

Ma soprattutto attraverso gli strumenti del web, i nostri blog, twitter, youtube, e Facebook la modalità di Franchising Manager di diffondere ottimismo e positività attraverso casi aziendali e di persone ed al raggiungimento di risultati concreti che siano da esempio sulla possibilità di crescere in un sistema economico internazionale in crisi con innovative metodologie sicure testate replicabili, grazie al contributo di chi per primo ha saputo raccogliere i segnali delle nuove sfide economiche grazie a metodologie testate e condivise dalle migliori aziende e delle persone più intraprendenti e coraggiose.

Come aprire un negozio in un periodo di crisi

14 giugno 2011

Come aprire un negozio in momenti come questi?

Probabilmente questa e’ la domanda che ci poniamo in un periodo come questo.
Le riposte le possiamo trovare dentro di noi.
Come prima informazione necessaria dobbiamo verificare la capacita’ tecnica d’investimento rispetto al progetto tenendo ben presente quali sono i costi per le merci, per le ristrutturazioni, per gli arredi, per gli eventuali affitti anticipati.
Consigliamo a tutti per un’attenta valutazione e per capire come aprire un negozio in franchising con la sicurezza di crescere senza commettere errori di scaricare su franchising Manager. Un manuale pratico che ti permettera’ di non commettere errori. Scritto da Vittorio del Re Il quaderno del franchising è tratto dai suoi appunti personali e ti orienterà nel tuo percorso di crescita professionale
Nell’epoca moderna, il mantello del franchising manager è sulle spalle di quei professionisti dinamici la cui preparazione professionale è di gran lunga superiore a quella di altri franchisor e il cui lavoro di crescita ci appare così sbalorditivo da suscitare in noi forte emozione, incredulità e assoluta ammirazione.

Riceverai…

La professionalità di questi franchising manager per far crescere le attività imprenditoriali ha una struttura questo quaderno si propone di scoprirla e usarla.
l quaderno che ti servirà da esercizio pratico da usare per l’apertura del tuo sogno imprenditoriale nel sistema franchising
Potrai stampare questo file e seguire il percorso interattivo compilando i singoli esercizi.
Ci fa piacere poter contribuire alla crescita personale e professionale delle persone che lavorano o vogliono lavorare nel“ Sistema Franchising”.

Blooker nuova apertura su Milano in franchising al Centro Commerciale Bicocca Village

25 maggio 2011

Nuova apertura progetto Blooker franchising a Milano in franchising con Davide Banfi giovane imprenditore milanese apertura pervista per sabato 28 maggio 2011. Verrà presentato il nuovo format del punto vendita studiato dall’Architetto Genny Esposito e dall’area Interior Design della Promo Retail Goup. Per informazioni sul Centro Commerciale Bicocca Village

http://www.bicoccavillage.it/newsite/

Le donne sono più adatte al franchising secondo uno studio americano

19 gennaio 2011

Secondo il Center for Women’s Business Research, le donne hanno naturalmente le caratteristiche adatte al franchising queste le caratteristiche analizzate:

* Acquirenti di rischio alto: il 66% delle donne titolari di aziende sono disposte a prendere rischi sostanziali o alti al momento di investire nella loro attività.
*Rapporti interpersonali e manageriali : le donne pongono un forte accento sulla creazione di reti e sulla gestione di negozi franchising, e di costruire e mantenere rapporti positivi nell’ambiente di lavoro. Esse sono più disposte a consultarsi con gli esperti, i dipendenti, e di altri imprenditori.
* Motivazione: Franchisor sono sempre più interessati a individui con caratteristiche di auto-motivazione e predisposti al duro lavoro. Le donne in Franchising sono quelle che nelle statistiche riescono nell’80% dei casi a portare aventi il loro bussiness. La motivazione e duro lavoro sono entrambi attributi che si applicano alle donne.

Fonti di informazione:
Business Council Nazionale Femminile
Centro per la ricerca di affari delle donne
U. S. Census Bureau’s Survey degli imprenditori

I 7 step da valutare di un franchising di abbigliamento prima di aprire

28 dicembre 2010

I 7 step da valutare prima di aprire un negozio di abbigliamento in franchising

Se stai pensando di aprire il tuo negozio di abbigliamento in franchising, ci sono 7 verifiche che è bene fare:

1. la prima cosa da verificare è il tipo di prodotto che il franchising propone. Come ti sembra il prodotto rispetto ai gusti del pubblico della tua zona? E la concorrenza sulla stessa fascia di pubblico, come sarebbe? a livelli accettabili o fin troppo accanita?

2. la seconda cosa da verificare è la disponibilità del locale che pensi di avere, verifica la metratura e i costi di affitto rispetto al format richiesto dal franchisor. La zona ed il tipo di locale si adatterebbero bene alla tipologia di prodotto?

3. la terza cosa da verificare è la serietà del franchising. Se puoi, vai a trovarli nella loro sede, per vedere come lavorano. Fatti spiegare come seguono gli affiliati. Visita altri negozi affiliati, così da capire come potrà essere il tuo negozio con loro.

4. la quarta cosa da verificare sono i termini di pagamento della merce. Ti offrono il conto vendita? Cosa succede in caso di merce invenduta? Fai bene il calcolo dell’investimento che ti è necessario per avviare l’attività, tenendo conto anche di eventuali imprevisti.

5. la quinta verifica da fare è sui margini. Confronta il profitto che ti offre ciascun franchising, magari tenendo conto dei volumi che un marchio più noto potrebbe garantirti. Quale franchising sembra offrirti il miglior profitto?

6. la sesta verifica da fare è sulla capacità del franchising di offrire di stagione in stagione un prodotto capace di vendere, al passo con i tempi e le mode. Chiedi come creano le collezioni e quali attività svolgono per garantire agli affiliati un prodotto che va.

7. la settima verifica da fare è sul contratto. Controlla che non ci siano clausole troppo impegnative o che potrebbero danneggiarti in caso di problemi imprevisti.

Detto questo, una volta trovato il franchising più adatto a te, ti conviene agire subito e con energia, per iniziare al più presto la tua nuova avventura imprenditoriale, con tutte le soddisfazioni che può darti!

Puoi trovare progetti già selezionati sul portale www.franchisingmanager.it

Cos’e’ franchising

5 dicembre 2010

Il franchising e’ un accordo per la distribuzione di beni e servizi tra due imprenditori il Franchisor o Affiliante e il Franchesee o Affiliato che in in virtù di una formula distributiva consolidata decidono di lavorare insieme per crescere. I principali vantaggi per il franchisor sono:
1.Possibilità di sviluppare il proprio Brand in territori distanti dalla sede principale
2. Possibilità di penetrare un mercato con investimenti inferiori ad uno sviluppo diretto
3. Possibilita’ di far crescere i fatturati senza grandi investimenti

I principali vantaggi per i franchesee sono:
1. Fare impresa con maggiori sicurezze rispetto a farlo da solo
2. Replicare e migliorare una formula che già ha avuto una crescita in altri territori
3. Investimenti minori rispetto a fare la stessa impresa da solo nella stessa categoria merceologica
4. Evita di fare errori che sono stati gia’ commessi in passato da altri affiliati o dal franchisor

Scopri la capacità tecnica d’investimento nel franchising

11 ottobre 2010

Franchising Manager il servizio per franchisor

11 ottobre 2010

Quando parliamo di sviluppare una rete franchising ad un franchisor essenzialmente diciamo di guardare questo video.

Pensiamo che Franchising Manager sia un ottimo modo per sviluppare una rete franchising quando l’azienda è un azienda produttiva, un distributore, una piccola rete diretta o una rete franchising sviluppata solo in un determinato territorio.

Sono decine e decine le reti franchising che conosco che applicano queste modalità vincenti

Conosco anche personalmente (per aver stretto loro la mano durante seminari dal vivo) una decina di MULTI-MILIONARI franchisor, dei quali:

* NESSUNO ha “ereditato” qualcosa o è partito “da ricco”.

* NESSUNO, per iniziare, ha dovuto fare debiti o investimenti degni di nota.

* NESSUNO ha iniziato essendo un “esperto” in qualche cosa (sono tutti autodidatti: “Self-taught, Self-made Multi-millionaires”).

Io stesso – che NON sono un multi-milionario! – dirigo un’attività di sviluppo franchising che, solo negli ultimi 12 mesi, ha realizzato introiti per CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO per conto dei miei clienti.

Se ti ha incuriosito tutto questo lascia un commento qui sotto o registrati a questo link

La nostra sede

22 settembre 2010

E tu sei certo di essere nella giungla giusta?

21 settembre 2010

Nel celeberrimo Le sette regole per avere successo Stephen Covey propone un esercizio di visualizzazione piuttosto curioso e provocatorio. Invita il lettore a pensare al proprio funerale e a ciò che diranno amici e parenti di lui in quella occasione. L’intento di Covey è portare l’attenzione sulla nostra mission personale e di suggerire la strategia di cominciare pensando alla fine. La mission rappresenta, infatti, la destinazione verso cui tendiamo, quindi richiede una visione prospettica, richiede la capacità di pensare a ciò che è veramente importante per noi ed è capace di dare un significato al nostro esistere. Avendo in mente la destinazione verso cui tendiamo, possiamo capire in ogni momento se le nostre azioni sono in linea con quella destinazione. Covey scrive: “È incredibilmente facile essere intrappolati in un’attività sbagliata, un’attività fine a se stessa, nel lavorare sempre più duramente per arrampicarsi sulla scala del successo solo per scoprire che è appoggiata al muro sbagliato… Se la scala non è appoggiata al muro giusto, ogni passo che muoveremo non farà che farci arrivare più in fretta nel posto sbagliato. Possiamo essere molto impegnati, possiamo essere molto efficienti, ma saremo anche efficaci solo quando cominceremo pensando con la fine in testa.” il termine mission è molto diffuso in ambito aziendale, dove l’applicazione dei sistemi di qualità l’hanno reso abbastanza comune, quasi fosse roba di esclusiva competenza del management. In realtà Covey precisa che la definizione di una mission attiene alla leadership, più che al management: “Management è salire la scala del successo; la leadership determina se la scala è appoggiata sul muro giusto”. Per aiutare a comprendere meglio la differenza, Covey si serve di una metafora. Immaginate un gruppo di professionisti che creano un sentiero nella giungla a colpi di machete. Sono coloro che agiscono. Quelli che risolvono i problemi. Si aprono la strada nel sottobosco, tagliando arbusti e liane. A seguire arrivano i manager, che affilano i loro machete, scrivono manuali organizzativi e di procedure, implementano programmi per lo sviluppo, introducono tecnologie innovative e fissano orari di lavoro e programmi di svago per i collaboratori. Il leader è quello che sale sull’albero più alto, esamina l’intera situazione e grida: “È la giungla sbagliata!” Ma come rispondono spesso gli impegnati, efficienti lavoratori e manager: “Stia zitto! Noi stiamo facendo progressi”. Come individui, gruppi e società commerciali , spesso siamo così occupati ad aprirci la via attraverso il sottobosco che non ci rendiamo neppure conto di trovarci nella giungla sbagliata… L’efficacia – e spesso la sopravvivenza – non dipende unicamente dalla misura dei nostri sforzi, ma anche dal fatto che gli sforzi da noi compiuti avvengano o meno nella giungla giusta.

E tu sei certo di essere nella giungla giusta?